Teatro di Cavriglia – 10/12/2022 ore 21:30
Lietissim* di tornare dagli amici e dalle amiche del Teatro Comunale di Cavriglia con il lavoro ispirato a Pasolini e alla sua opera, una veglia di memorie, letture, canzoni, voci e corpi

Teatro di Cavriglia – 10/12/2022 ore 21:30
Lietissim* di tornare dagli amici e dalle amiche del Teatro Comunale di Cavriglia con il lavoro ispirato a Pasolini e alla sua opera, una veglia di memorie, letture, canzoni, voci e corpi
STAGIONE TEATRALE 2022-23 – 26^ edizione del festival “Pifferi, muse e zampogne”
L’instancabile ed appassionata ricerca effettuata dal fondatore dei Viulàn, Lele Chiodi, anche in collaborazione con Francesco Guccini nel territorio del Frignano sulle montagne dell’appennino Tosco-Emiliano, ha ormai superato i 40 anni, ma è ben lontana dal terminare. Dentro le voci di Lele, Carlo e Lauro vive questa musica, con il vento delle loro montagne, gli odori e i colori delle loro foreste, le voci della gente che ha portato fino a noi questo patrimonio. I Viulan, unici testimoni della musica dell’Appennino Tosco Emiliano, si sono esibiti nei più importanti Festival di musica etnica, jazz, e classica come il Festival di Edimburgo, FolkEst, “Suoni delle Dolomiti”, accanto ad interpreti come i Kronos Quartet, Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, dimostrando tutta la loro attualità. Con il disco “Luna” hanno ricevuto il Disco d’argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, sono stati insigniti del Premio “Quartetto Cetra”, accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, sono stati gruppo spalla dei Jethro Tull, ed hanno avuto 4 stelle della critica dal quotidiano di riferimento “The Scotsman” al festival d’Edimburgo. Hanno all’attivo numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni di Rai, BBC ed altre emittenti nazionali ed internazionali.
Nel 2005 “I Viulan” hanno ricevuto il secondo premio alla V edizione del Festival Internazionale Sharq Taronalari (“Melodie d’Oriente”), che si tiene a Samarcanda, in Uzbekistan, nella splendida piazza del Registan.
Con: Lele Chiodi, baritono – Carlo Pagliai, tenore – Lauro Bernardoni, basso
Giorgio Albiani chitarra Silvio Trotta mandolino, mandoloncello, chitarra battente, basso acustico
In collaborazione con Circolo Culturale AURORA di Arezzo
Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo / D.I.M.A. DO RE MI International Music Academy
PROSSIMI SPETTACOLI IN PROGRAMMA
LABORATORI PERMANENTI
MESSICO E NUVOLE
La forza che il Messico esprime, la libertà dei suoi artisti, di vivere in pieno la propria umanità nell’ironia nello splendore e nel dolore – in primo piano Frida Khalo e Tina Modotti – la creatività che sa innalzarsi a grandissima arte senza perdere la sua radice fantastica e popolare, sono i segni fondamentali del dipinto che Caterina Casini realizza evocando per il pubblico memorie e fantasie.
Questo è il racconto di un Messico passionale, generoso, sensuale e drammatico, surreale e inquieto, narrato dopo aver conosciuto i suoi artisti, seguendo il filo costruito dai meravigliosi scatti fotografici realizzati negli anni ‘30 e ‘60 da Henri Cartier Bresson.
Diceva Cartier Bresson: “Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà”. Seguendo questa metodologia, e attraversando il realismo magico degli scrittori sudamericani si costruisce una sensazione profonda di una terra altra e immaginifica.
Di e con: Caterina Casini
in collaborazione con ISTITUTO COMPRENSIVO DI BUCINE
“Parole di pace aspettando il Natale”
GLI ZAMPOGNARI: melodie e pastorali della tradizione italiana, legate al suono delle zampogne delle ciaramelle e delle pive. Spettacolo itinerante in costume tradizionale per accompagnare i pensieri di pace degli alunni della scuola
Con: Mauro Bassano, zampogna Stefano Tartaglia, ciaramella
TEATRO INVITO
LA TESTA NEL PALLONE
La testa nel pallone è un racconto sul mondo dello sport: le sfide legate a questo contesto, i percorsi di crescita che lo attraversano. Il personaggio principale, Orlandi, è una promessa non mantenuta,un portiere di riserva che però, a fine carriera, avrà il suo momento di riscatto, troverà il coraggio di affrontare una prova decisiva e la forza gli verrà da un ricordo dell’adolescenza: quel giorno in cui dovette fronteggiare il bullo del paese e la vittoria di quel duello lo fece diventare adulto. È la storia di un calciatore che non diventa un grande campione ma impara quali sono i valori legati allo sport. Nell’ultima partita, all’ultimo minuto il protagonista deve parare un rigore,pena la retrocessione della sua squadra. In quel momento si ricorda di quando da bambino si tuffò da un ponte per sfidare il bullo del quartiere. Un flash back ricostruisce le fasi salienti della sua carriera fino al momento cruciale in cui dovrà ancora una volta mostrare coraggio, perché c’è sempre un momento della verità per ogni persona. Il tema principale è lo sport, coniugato nelle sue varie sfaccettature: il successo e i compromessi per ottenerlo, lo star system e la “normalità” di chi fa del calcio un lavoro come un altro, la famiglia che si forma intorno alla squadra, ecc. Si parla del rapporto tra genitori ambiziosi e figli, del momento delle scelte e del coraggio per affrontarle.
con Stefano Bresciani e Marco Continanza
testo e regia Luca Radaelli
consigliato per ragazzi da 8 a 14 anni
SETTIMO CIELO
IL CAVALIERE SULLA LUNA
Un Paladino finito alle Crociate controvoglia, più per debiti ed amore che per onore, viene reclutato da una fattucchiera cialtrona, sedicente maga, per salvare un vecchio eroe malmesso. Un siciliano che tutti chiamano Orlando. Questi vive inebetito in una tenda ai confini dell’accampamento, pare a causa di una donna. L’unico modo per salvarlo è recuperare ciò che sembra aver perso: la Ragione. Ma Orlando vuole veramente essere salvato? È giusto proseguire la guerra? Ed è proprio la Ragione ciò di cui ha bisogno? Il giovane Paladino lo scoprirà solo affrontando la più grande e incredibile delle avventure che un cavaliere abbia mai vissuto.
Uno spettacolo per famiglie che ci trasporta nel mondo onirico e immaginifico dei cavalieri medioevali.
genere: Teatro d’attore, Teatro d’ombre e digitale
con: Gloria Sapio, Maurizio Repetto
regia: Giacomo Sette.
DIESIS TEATRANGO
IL CANTO DELLE SIRENE
Un viaggio poetico musicale con una drammaturgia che nasce dalla composizione di suoni, gesto e parola, intimamente collegate al mondo della narrazione orale, della musica e del canto.
La suggestione del canto delle Sirene, mitologiche donne uccello che vivono sugli scogli, la loro voce che seduce chiunque passi in nave vicino a loro, una voce che ai compagni di Ulisse è impedito di ascoltare, appare quasi un atto poetico senza uditori. Sono queste le impressioni che costruiscono sul filo del racconto di Omero un’azione performativa sul tema del viaggio, inteso come “andare oltre”. Si sbriciolano così i confini fra parola, suono, azione e gesto, attore e spettatore. Quest’ultimo viene coinvolto in un passaggio necessario alla trasformazione che richiede ascolto, empatia, creatività e che si realizza accogliendo il “suono” per generare altro “canto” e ripartire.
Il canto delle Sirene continua a suscitare mille domande e, forse, è proprio questo il suo segreto e la sua forza.
Con: Barbara Petrucci, Filippo Mugnai, Piero Cherici
Musiche eseguite dal vivo: Claudia Bombardella, Silvio Trotta
DIARIO DI UN IMPERMEABILE
PAOLO MIGONE
……in realtà questo è il diario non di uno , ma di due impermeabili…e per essere davvero precisi bisognerebbe dire che il diario non è esattamente degli impermeabili ma del nonno che ha scelto di abitarli per tanti anni fino a che ha deciso che era tempo che cambiassero inquilino!!
Il nuovo inquilino sono io. Si , perché come me , il mio nonno era un gran disordinato…smemorato e confusionario e per non perdere traccia della sua intensa vita, ad un certo punto ha deciso che loro (gli Impermeabili) avrebbero dovuto custodire la sua memoria nei mille nascondigli che aveva fatto aggiungere alla mia nonna….tasche ,taschine ,cerniere, anfratti e sacchetti. Ma non aveva calcolato l’aggiunta di caos che avrei portato e le tasche, taschine ,cerniere, anfratti e sacchetti si sono riempiti anche delle mie memorie…Magicamente le nostre vite si sono mescolate e ancora più magicamente la mia voce darà vita a ricordi che non sono miei ma è come se lo fossero perché le tasche, taschine, cerniere, anfratti e sacchetti hanno silenziosamente messo in comunicazione due generazioni.
Di e con: PAOLO MIGONE
COMPAGNIA SEMIVOLANTI
LA STORIA STORTA
Racconto inedito di Eva Malacarne tratto dal libro “Le storie stoffe” di Eva Malacarne
ArtEventBook .
TEATRO DI FIGURA PER I PIU’ PICCOLI
Potrebbe sembrare una tradizionale storia ambientata tra castelli e boschi incantati, animata da cavalieri, principesse e terribili draghi… ma nel Gran teatro A… rigoni di scontato c’è davvero poco! Tutta la storia gioca sul rovesciamento degli stereotipi e luoghi comuni in modo comico e “buffo”.
Personaggi improbabili e risvolti sorprendenti fanno sì che il titolo di questa avventura sia ‘La storia storta”. L’infido re Tonto III, per sbarazzarsi di ogni possibile pretendente al trono, ordina al Cavaliere Rugginoso di affrontare un lungo viaggio pieno di insidie e pericoli per salvare la sua amata figlia…
Ma il finale della storia storta sarà anch’esso storto e capovolto??
Di e con: Eva Malacarne
VIVERE NELLA GALASSIA DI STAR WARS
ADRIAN FARTADE
Un tour delle lune e pianeti più incredibili e unici mai immaginati nella saga di Star Wars e quali sono quelli realistici e come sarebbe viverci. Nell’arco di numerosi film e serie tv, la galassia lontana, lontana a cui ci siamo affezionati, popolata da jedi, sith e mille creature diverse, ci ha fatto conoscere tanti mondi estremi, tra giganti gassosi multicolori a lune coperte di foreste a mondi di lava ad altri cavi all’interno! Scopriamo insieme quanto sono realistici e come sarebbe davvero viverci.
Per un pubblico generale dai 12 anni in su.
Appassionato di astronomia, Adrian Fartade nel 2009 ha creato la piattaforma web Link2universe oltre al canale YouTube Link4Universe, dove si occupa delle più recenti scoperte in campo astronomico. È stato ospite in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche come Radio Deejay e Rai Radio 2, e ha partecipato al programma C’è spazio, in onda sul canale televisivo TV2000.[3] Ha tenuto monologhi sull’esplorazione spaziale in diverse scuole e teatri italiani. Dal giugno 2022 partecipa al programma di Rai2 Drusilla e l’almanacco del giorno dopo, condotto da Drusilla Foer, nella rubrica L’astronomo del giorno dopo.
è con grande piacere che comunichiamo la nostra nuova stagione
un 2022-2023 pieno di narrazioni, corpi, parole, canti, per riappropriarci della nostra dimensione umana e artistica
vecchie e nuove amicizie, per una rete artistica, sociale, umana che si faccia più forte
STAGIONE 2022/2023
Teatro Comunale di Bucine (AR)
Dopo il “teatro diffuso” realizzato in spazi inusuali e in luoghi naturali del nostro territorio, dopo i laboratori e le performance al parco fluviale S. Salvatore,
il teatro riapre le sue porte per una nuova stagione teatrale invernale ricca di parole, musica e divertimento!
In attesa dei dettagli sul programma siamo felici di invitarvi ad una anteprima di apertura, SABATO 19 NOVEMBRE, alle ore 18:00. Incontreremo gli artisti del progetto SINOPIA, vincitore del Bando Portraits on stage 2022. Il teatro diviene ogni anno un luogo di ospitalità di giovani compagnie e artisti per studiare, lavorare, creare spettacoli e performance. Il luogo in cui attori, danzatori, musicisti, provenienti da varie parti d’Italia, lavorano per dare vita, attraverso il rapporto diretto con il territorio e la realtà che li ospita, ad un progetto creativo. Il pubblico attraverso una prova aperta potrà vedere il lavoro svolto dagli artisti durante la residenza e riflettere direttamente con loro sugli sviluppi creativi della loro elaborazione. Ospiti in residenza artistica al Teatro Comunale di Bucine 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗮𝗹 𝟭𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 sono Marco Pergallini e Maria Stella Pitarresi, giovani danzatori e coreografi, Produzione Twain, vincitori del 2° Bando Portraits on stage, con il loro progetto ‘𝗦𝗶𝗻𝗼𝗽𝗶𝗮’. VI ASPETTIAMO SABATO 19 NOVEMBRE alle ore 18:00. 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼
“Il nostro intento è quello di rielaborare coreograficamente attraverso la nostra fisicità, la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso e il fatto che si ritrovano catapultati in una nuova terra, in uno spazio ostile e profano, ispirandoci all’opera di Masaccio”.
Con il sostegno di Fondazione CR Firenze
A dicembre entriamo nel vivo della stagione teatrale con due imperdibili appuntamenti –
𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝟰 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟮, ore 𝟭𝟴:00
26° 𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑎𝑙 “𝑃𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑖, 𝑚𝑢𝑠𝑒 𝑒 𝑧𝑎𝑚𝑝𝑜𝑔𝑛𝑒”
“𝗜 𝗩𝗜𝗨𝗟𝗔𝗡 – 𝗠𝗨𝗦𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗣𝗣𝗘𝗡𝗡𝗜𝗡𝗢 𝗧𝗢𝗦𝗖𝗢-𝗘𝗠𝗜𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢”
In collaborazione con Circolo Culturale AURORA di Arezzo
Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo / D.I.M.A. DO RE MI International Music Academy
I Viulàn, fondati da Lele Chiodi e unici testimoni della musica dell’Appennino Tosco Emiliano, si sono esibiti nei più importanti Festival di musica etnica, jazz, e classica come il Festival di Edinburgo, FolkEst, “Suoni delle Dolomiti”, accanto ad interpreti come i Kronos Quartet, Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, dimostrando tutta la loro attualità. Con il disco “Luna” hanno ricevuto il Disco d’argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, sono stati insigniti del Premio “Quartetto Cetra”, accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, sono stati gruppo spalla dei Jethro Tull, ed hanno avuto 4 stelle della critica dal quotidiano di riferimento “The Scotsman” al festival d’Edinburgo. Nel 2005 “I Viulan” hanno ricevuto il secondo premio alla V edizione del Festival Internazionale Sharq Taronalari (“Melodie d’Oriente”), che si tiene a Samarcanda, in Uzbekistan, nella splendida piazza del Registan.
Con: 𝗟𝗲𝗹𝗲 𝗖𝗵𝗶𝗼𝗱𝗶, baritono, C𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗣𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗶, tenore, 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗼 𝗕𝗲𝗿𝗻𝗮𝗿𝗱𝗼𝗻𝗶, basso
𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗶𝗮𝗻𝗶, chitarra, 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶𝗼 𝗧𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮, mandolino, mandoloncello, chitarra battente, basso acustico.
Biglietti:
– 𝟭𝟮€ 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼
– 𝟭𝟬€ 𝗿𝗶𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲
– 𝟴€ 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶
– 𝟱€ 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝟭𝟮 𝗮𝗻𝗻𝗶
𝗩𝗘𝗡𝗘𝗥𝗗𝗜̀ 𝟵 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟮, ore 𝟮𝟭.𝟭𝟱
LABORATORI PERMANENTI
in “𝗠𝗘𝗦𝗦𝗜𝗖𝗢 𝗘 𝗡𝗨𝗩𝗢𝗟𝗘”
di e con: 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗮𝘀𝗶𝗻𝗶
La forza che il Messico esprime, la libertà dei suoi artisti, di vivere in pieno la propria umanità nell’ironia nello splendore e nel dolore – in primo piano Frida Khalo e Tina Modotti – la creatività che sa innalzarsi a grandissima arte senza perdere la sua radice fantastica e popolare, sono i segni fondamentali del dipinto che Caterina Casini realizza evocando per il pubblico memorie e fantasie.
Questo è il racconto di un Messico passionale, generoso, sensuale e drammatico, surreale e inquieto, narrato dopo aver conosciuto i suoi artisti, seguendo il filo costruito dai meravigliosi scatti fotografici realizzati negli anni ‘30 e ‘60 da Henri Cartier Bresson.
Biglietti:
– 𝟭𝟮€ 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼
– 𝟭𝟬€ 𝗿𝗶𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲
– 𝟴€ 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶
– 𝟱€ 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝟭𝟮 𝗮𝗻𝗻𝗶
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info e prenotazioni:
info@diesisteatrango.it 3714130749 anche WhatsApp
Seguiteci sulle nostre pagine social Facebook e Instagram per conoscere gli altri eventi della stagione teatrale invernale 2022/2023
Vi aspettiamo
Dopo il “teatro diffuso” realizzato in spazi inusuali e in luoghi naturali del nostro territorio, dopo i laboratori e le performance al Parco Fluviale S. Salvatore,
il Teatro Comunale di Bucine riapre le sue porte per una nuova stagione teatrale invernale ricca di parole, musica e divertimento!
In attesa dei dettagli sul programma siamo felici di invitarvi ad una anteprima di apertura, SABATO 19 NOVEMBRE, alle ore 18:00.
Incontreremo sul palco gli artisti del progetto SINOPIA, vincitore del Bando Portraits On Stage 2022.
Ospiti in residenza artistica al Teatro Comunale di Bucine 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗮𝗹 𝟭𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 sono Marco Pergallini e Maria Stella Pitarresi, giovani danzatori e coreografi, Produzione Twain, vincitori del 2° Bando Portraits on stage, con il loro progetto ‘𝗦𝗶𝗻𝗼𝗽𝗶𝗮’.
Il teatro diviene ogni anno un luogo di ospitalità di giovani compagnie e artisti per studiare, lavorare, creare spettacoli e performance. Il luogo in cui attori, danzatori, musicisti, provenienti da varie parti d’Italia, lavorano per dare vita, attraverso il rapporto diretto con il territorio e la realtà che li ospita, ad un progetto creativo. Per relazionarsi con le scuole di teatro (stasera infatti terranno una lezione ai/alle partecipanti dei ns corsi di teatro), con le scuole (in questo caso, una classe di una scuola di Montevarchi ha aiutato a selezionare il lavoro in concorso a Portraits On Stage; con questa ci sarà un incontro di Pitarresi e Pergallini), con le realtà comunicative della zona.
Il Teatro di Bucine diventa nodo di una rete che vogliamo continui a crescere, soprattutto quando a correre sui fili sono giovani realtà artistiche con molto da dire e pochi spazi per farlo.
Il pubblico attraverso una prova aperta potrà vedere il lavoro svolto dagli artisti durante la residenza e riflettere direttamente con loro sugli sviluppi creativi della loro elaborazione.
VI ASPETTIAMO SABATO 19 NOVEMBRE alle ore 18:00.
𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼
“Il nostro intento è quello di rielaborare coreograficamente attraverso la nostra fisicità, la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso e il fatto che si ritrovano catapultati in una nuova terra, in uno spazio ostile e profano, ispirandoci all’opera di Masaccio”.
Con il sostegno di Fondazione CR Firenze
Siamo sempre contenti di partecipare agli eventi del CIRCOLO CULTURALE AURORA – PIAZZA SANT’AGOSTINO (AR), presidio di inclusione, arte, socialità, sempre più utile, sempre più necessario!
Lo siamo ancor più, inseriti in un programma che vuole raccontare PASOLINI, intellettuale unico e irripetibile, visionario e preveggente, artista dalle mille sfaccettature e dai mille interessi, dalla poesia al cinema, dal teatro al giornalismo.
Le sue parole, oggi come allora, ci spogliano davanti alla disperazione dell’uomo violentemente calato(si) nel mondo moderno, che disumanizza e rende involontari schiavi del potere cui si ambisce e inarrivabile ai più.
Programma:
Ore 19:00 Apericena sociale con letture di Stefano Ferri su Pasolini
Ore 21.00 Diesis Teatrango – Laboratorio Permanente di Teatro Sociale presenta:
“Parole prima che venga il buio”
Una veglia alla ricerca di poesia, ispirata all’opera di 𝗣𝗶𝗲𝗿 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗣𝗮𝘀𝗼𝗹𝗶𝗻𝗶.
PAROLE PRIMA CHE VENGA IL BUIO
progetto Laboratorio Permanente di Teatro Sociale – realizzato con il sostegno di Fondazione CRFirenze
una veglia alla ricerca di poesia, ispirata all’opera di Pier Paolo Pasolini
Con: Massimo Currò, Elisa Fini, Claudio Fuccini, Daniele Gonnelli, Alessandro Grassi, Chiara Melani,
Irina Mirzoeva, Simone Pasquini, Andrea Roselletti, Lucia Romoli, Simonetta Testi
Musica eseguita dal vivo: Silvio Trotta, Ettore Donzellini
Drammaturgia e regia: Barbara Petrucci, Piero Cherici
non c’è veglia senza incontro e allora invitiamo chiunque voglia a partecipare portando un passo di una poesia di qualsiasi autore
“Parole prima che venga il buio” è il titolo del progetto teatrale con drammaturgia e regia di Barbara Petrucci e Piero Cherici e progetto musicale curato da Silvio Trotta nel percorso formativo e produttivo del Laboratorio Permanente di Teatro Sociale.
Il racconto di una “veglia” dove le storie nascono, così come la poesia, cercando le parole. Ispirata all’opera di Pier Paolo Pasolini, la performance attraversa con i corpi degli attori e con libertà, lontana da una trattazione letteraria, alcuni squarci della sensibilità di Pasolini, l’inquietudine continua fra carne e amore, la voce e la parola come presupposti dell’essere, la forza delle lingue “del popolo”, la parola dell’intellettuale, i paesaggi della memoria, il richiamo ad un’innocenza che Pasolini dice “perduta. Si susseguono frammenti poetici, suggestioni arcaiche e tensioni sceniche che prendono forza dall’autenticità delle relazioni.
Seguirà: GRAMSCI: IL VIRGILIO DI PASOLINI? “LE CENERI DI GRAMSCI”
una ricostruzione intellettuale, biografica e storica, con Angelo D’Orsi
Il pubblico è invitato a partecipare direttamente portando un passo di una poesia di qualsiasi autore.
-Ingresso gratuito con tessera ARCI-
Info:
Diesis Teatrango info@diesisteatrango.it cell.3714130749
Siete pront*? Ripartiamo con i nostri corsi della SCUOLA DI TEATRO e del Laboratorio Permanente di Teatro Sociale ed Educativo, con nuove opportunità e consolidate realtà.
Con le sue varie articolazioni la scuola di teatro offre una proposta tra cultura, sociale, benessere, comunità ed educazione per incontrarsi, raccontarsi e raccontare, immaginare e costruire storie antiche e nuove.
Aperta a chiunque, dal professionista del teatro per la sperimentazione di metodi di drammaturgia di comunità, a coloro che desiderano “mettersi in gioco con i propri canali creativi” per divertirsi e fare nuove esperienze di partecipazione.
TEATRO COMUNALE DI BUCINE
Via del Teatro 12-14 Bucine (AR)
corsi e laboratori 2022
Da ottobre ad aprile. Fasce di età: 6/11 – 11/14 – 14/18
Da ottobre a giugno
Percorso annuale di formazione integrata con e per l’inclusione di persone con disabilità psicofisica attraverso i linguaggi artistici. Inclusione come scoperta di potenzialità relazionali, processi di partecipazione, acquisizione di competenze per il lavoro creativo. Un percorso di 120 ore annuali che integra la proposta della scuola di teatro con approfondimenti formativi sul lavoro artistico e performativo. Si rivolge ad attori, formatori, educatori e persone interessate a sperimentare percorsi innovativi di arte sociale.
Da Febbraio a Dicembre
Su richiesta
Su richiesta. Minimo 5 bambin*, oltre a uno o due genitori per ciascun/a bambin*
La scuola di teatro favorisce l’incontro con artisti e professionisti del teatro, della musica, della danza, l’incontro con maestri e formatori, giovani compagnie, performer, incontri che preparano alla visione degli spettacoli…una proposta formativa molteplice, costruita con numerose collaborazioni per contribuire all’immaginazione e alla realizzazione di benessere, inclusione e crescita culturale e civile nelle comunità. |
Felice colui che nelle vita ha fatto due o tre cose capaci di toccare e smuovere l’immaginazione degli altri uomini
Jacques Copeau, 1927
Incontri di presentazione:
LABORATORIO DELLE STORIE PER BAMBINI E RAGAZZI:
Venerdì 7 ottobre, ore 18:00
CORSO DI TEATRO PER ADULTI:
martedì 11 ottobre, ore 21:00
Gli incontri si terranno al Teatro di Bucine (AR) – via del Teatro 12
VI ASPETTIAMO!!
INFO E ISCRIZIONI: info@diesisteatrango.it cell. 3714130749
--
www.diesisteatrango.it
https://www.facebook.com/diesis.teatrale/
https://www.facebook.com/teatro.dibucinear/ info: 371.4130749
amministrazione@diesisteatrango.it
direzioneartistica@diesisteatrango.it
DIESIS TEATRANGO – TEATRO COMUNALE DI BUCINE
Si è chiuso con lo spettacolo di Versilia Danza il secondo weekend iniziato sabato pomeriggio con le riflessioni tra natura, umanità, bisogni, desideri con Beatrice dell’Associazione FILO’ e seguito poi da un esperimento artistico che portiamo avanti da anni, il racconto, la narrazione uno a uno, un* attore/attrice per un* spettatore / spettatrice, il tutto accompagnato dalle improvvisazioni sonore dei nostri Alessandro e Simone.
Domenica mattina abbiamo iniziato con PIERINO E IL LUPO, GIOCHI DI SUONI E MOVIMENTI, di Diesis Teatrango, con Niccolò Crulli e Filippo Mugnai. Uno spettacolo divertente e coinvolgente.
Piero Cherici ha proseguito con il Laboratorio DAI VOCE A UN ALBERO, in cui si è lavorato sull’ascolto dei suoni dintorno e sulla possibilità di reinterpretarli personalmente per creare poi insieme una orchestra.
Nel primo pomeriggio, secondo appuntamento con Beatrice di FILO’ e infine Versilia Danza con una improvvisazione di musica e movimento in mezzo alla natura del PARCO FLUVIALE di San Salvatore
Per quanto mutevole, il tempo atmosferico ci ha salvato, permettendoci di godere della meravigliosa natura di Bucine e degli spettacoli che anche quest’anno hanno reso il Festival PALCO FLUVIALE un posto magico
Finiremo venerdì 9 con Matteo Pecorini e la sua ODISSEA DIECI – di fame e d’amore l’uomo vive, l’uomo muore
Imperdibile!
Ci vediamo l’anno prossimo con tante novità
Nonostante l’inclemenza del meteo (la Natura sa come risistemare i danni che le facciamo, ma non lo fa assecondando i nostri desideri), è passata la prima fine settimana di FESTIVAL PALCO FLUVIALE.
Il PINOCCHIO di Diesis Teatrango (4 PASSI CON…PINOCCHIO) ha divertito grand* e piccin*, coinvolt* nei giorni precedenti in un laboratorio di teatro, musica e espressione fisica.
ILINX TEATRO ha presentato LA CADUTA DELLE STELLE, con grande successo (e come aspettarsi qualcosa di diverso?). Guardiamo il cielo, le stelle si spengono, ma dovremo pur fare qualcosa per tenerle vive? Nicolas Ceruti ci ha guidato magistralmente in questa storia fantastica.
ARCI VALDARNO ha fatto seguito con il laboratorio CON GLI OCCHIALI DELLA MERAVIGLIA, sul tema e dal titolo MA UN SEME COS’E’? ci siamo interrogat* insieme sul significato del seme, su cosa ci unisce, su cosa è il germogliare, sulle categorie umane. Quante cose in un seme!
IL TEATRO DELLE BAMBOLE, con IL RE E LA SUA OMBRA ci ha portato in un mondo distopico, ma così reale, facendoci riflettere sulle tematiche ambientali. Federico Gobbi e Domenico Piscopo hanno guidato la nostra fantasia e il nostro riflettere, su testo di Andrea Cramarossa… del quale abbiamo presentato il libro di poesie USME DEL PARADISO, interrogandoci anche qui sul rapporto uomo-natura, facendoci avvolgere dalle parole e dalle suggestioni delle poesie e dai ragionamenti così intimi e così condivisi di Andrea.
E martedì 30/08, Franco Arminio ha incantato tutt* con il suo LA CURA DELLO SGUARDO, viaggio nelle sue opere, accomagnato da Arlo Bigazzi alle musiche
Che dire? Beh, forse vale la pena di vederci anche il prossimo weekend! Anzi, togliamo il FORSE, perché
VALE ASSOLUTAMENTE LA PENA DI VEDERCI!
sia che il meteo ci assecondi, sia che provi ancora a riparare i danni dell’impatto antropico sulla Natura.
A Sabato!!!!
tutti gli eventi, tutti gli orari, per stare insieme con allegria, arte e impegno ambientale