Un laboratorio gratuito? Sì, per creare IL PAESE DEI BALOCCHI, da inserire poi nello spettacolo QUATTRO PASSI CON PINOCCHIO
Il Festival Palco Fluviale continua così i suoi appuntamenti, con divertimento e gioco. I giorni 27, 29 e 30 luglio Vi aspettiamo al Teatro Comunale di Bucine
Somarelli, somarelle, ops…. ometti, signorine, ma anche signori e gentili signore…..perché non venite a giocare con noi?
Il PAESE DEI BALOCCHI vi attende, ci sono giochi, giostre, cibo da inventare per accogliere al meglio quel somaro di PINOCCHIO e Lucignolo e vuoi che non arrivino anche quel Grillo Petulante.-.Parlante e la Fata Turchina?
Sì, è proprio gratuito,…. e diamo per scontata la vostra fantasia! Ma stupiteci con musica, azioni, danze….
Ma attent*, il carro passa presto e bisogna prenotare, abbiamo solo 15 posti per somar…essere umani…
Continuano gli appuntamenti con il teatro, anche e soprattutto per ragazz*, all’interno della programmazione di FESTIVAL PALCO FLUVIALE
Stavolta partiamo da Badia a Ruoti, un gioiellino della Valdambra, dalla sua Abbazia, per un viaggio intrigante parlando di acqua. Acqua che è preziosa, origine della vita, madre di tutte le forme viventi, alimento, rinfresco, “consolo”
Acqua, che come aspetto vitale della natura, ha interessato il genio di Leonardo.
Scienza, tecnica, musica anche, tutti argomenti che la Compagnia Arti&Mestieri ci racconterà, con arguzia, divertimento, competenza, coinvolgimento.
Perché capiamo quanto è importante garantire e gestire in maniera corretta l’acqua.
Ciò che pareva inesauribile, sta pian piano finendo.
Vogliamo farci più intelligenti che furb* e iniziare a “essere buon*” con l’acqua e con noi stessi?
Perché le grandi guerre che si prospettano saranno per l’acqua, e noi invece vogliamo fare il nostro e vivere in pace!!!
Si ride e si riflette con Acqua che viaggia: due narratori divulgatori si cimentano nel racconto dell’approccio di Leonardo alla conoscenza, frutto dell’esperienza e deII’osservazione della natura. Oggetto della divulgazione scenica è l’acqua nei suoi diversi moti, sia per scopi difensivi che per la navigazione. Il genio rinascimentale dedicò all’acqua diversi studi e progetti fra cui le conche di navigazione, che permettono di passare fra corsi d’acqua di diversa altezza, con le porte dette appunto vinciane, di cui un‘ applicazione contemporanea e grandiosa sono le chiuse del canale di Panama. I narratori, prendendo spunto dai progetti di Leonardo in Lombardia, Veneto e Toscana, in gran parte poi non realizzati, percorrono con la fantasia le vie d’acqua interne del nostro paese, quelle veramente esistite ed esistenti, quelle solo progettate e quelle immaginate, dai navigli lombardi, alla litoranea veneta, alla linea Locarno Trieste, al progetto di collegare il Danubio con l’lsonzo ed a quello di unire via canali l’Adriatico al Tirreno fino alla fantastica circumnavigazione del globo via fiume. Seguendo in modo spassoso questi itinerari acquatici, in cui si immagina una possibile era della “mobilità liquida”, il pubblico viene coinvolto, in modo scherzoso, nel metodo di studio di Leonardo da Vinci, basato suII’attenta e precisa analisi delle leggl della natura, di cui siamo osservatori, spettator* ed ospiti, e di cui il suo stesso genio era frutto. Accompagnano Io spettacolo le musiche rinascimentali della fisarmonica per celebrare ancora una volta Leonardo che per primo inventò la tastiera verticale e che fu precursore, appunto, della fisarmonica attuale.
ACQUA CHE VIAGGIA
con Paolo Mutti e Filippo Fossa e con Nicola Milan alla fisarmonica Testo e regia di Bruna Braidotti Ricerche storiche di Giulio Ferretti
Dai che ci siamo!!! Sta per arrivare la seconda edizione del FESTIVAL PALCO FLUVIALE!!!!
Che ci aspetta? Che vi aspetta?
Spettacoli e performance, incontri e dialoghi con artisti e pensatori, poesia, musica, danza, teatro, laboratori, un programma per bambin*, famiglie e la comunità dei cittadini
Un programma ricchissimo
𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, ore 𝟮𝟭:𝟭𝟱 –
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼–𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲 Compagnia Mulino ad arte in “𝑀𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒” con 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗥𝗼𝗻𝗰𝗼 - TEATRO
𝟮𝟯 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 𝟭𝟳:𝟯𝟬 – Le vie dell’Ambra 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗯𝗯𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗱𝗶𝗮 𝗮 𝗥𝘂𝗼𝘁𝗶 (𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲) Compagnia Arti E Mestieri in “𝐴𝑐𝑞𝑢𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑎” regia di Bruna Braidotti- in collaborazione con Associazione per la Valdambra - TEATRO, ITINERANTE -
𝟯𝟭 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 𝟭𝟴:𝟬𝟬 – Centro storico di Bucine - 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 Compagnia Diesis Teatrango in “𝑄𝑢𝑎𝑡𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑃𝑖𝑛𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜” – TEATRO, ITINERANTE - in collaborazione con Associazione Per La Valdambra
𝟮𝟳 𝗲 𝟮𝟴 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝟭𝟬:𝟯𝟬 – 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝘗𝘈𝘙𝘊𝘖 𝘍𝘓𝘜𝘝𝘐𝘈𝘓𝘌 𝘚𝘈𝘕 𝘚𝘈𝘓𝘝𝘈𝘛𝘖𝘙𝘌 𝘥𝘪 𝘉𝘶𝘤𝘪𝘯𝘦 ● Compagnia Ilinx Teatro in “𝐿𝑎 𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑒” con Nicolas Ceruti, musica di Mario Manduci - TEATRO
●Compagnia Teatro Delle Bambole in “𝐼𝑙 𝑟𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑜𝑚𝑏𝑟𝑎” con Federico Gobbi, Domenico Piscopo regia: Andrea Cramarossa - TEATRO
𝟯𝟬 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 𝟮𝟭:𝟭𝟱
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 – 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲 “𝐿𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑜” con lo scrittore e poeta 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗔𝗥𝗠𝗜𝗡𝗜𝗢 - in collaborazione con Festival Orientoccidente/ Materiali Sonori
3 𝗲 𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮 –
𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝟭𝟬:𝟯𝟬 – 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝘗𝘈𝘙𝘊𝘖 𝘍𝘓𝘜𝘝𝘐𝘈𝘓𝘌 𝘚𝘈𝘕 𝘚𝘈𝘓𝘝𝘈𝘛𝘖𝘙𝘌 𝘥𝘪 𝘉𝘶𝘤𝘪𝘯𝘦
● Compagnia Versiliadanza in “𝑃𝑒𝑟 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜, 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜” danzatore: Leonardo Diana musicisti: Andrea Serrapiglio, Luca Serrapiglio - DANZA
● Compagnia Diesis Teatrango in “𝑃𝑖𝑒𝑟𝑖𝑛𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑢𝑝𝑜, 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖” con Filippo Mugnai, Niccolò Crulli (percussioni) - TEATRO
𝟵 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 21:15 –
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 - 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲 Compagnia Diesis Teatrango in “𝑂𝑑𝑖𝑠𝑠𝑒𝑎 𝑑𝑖𝑒𝑐𝑖” con 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗣𝗲𝗰𝗼𝗿𝗶𝗻𝗶 - TEATRO
Seguiteci! il programma è in continua evoluzione, per arricchire la nostra e vostra esperienza
www.diesisteatrango.it
https://www.facebook.com/teatro.dibucinear
Il bravissimo Daniele Ronco ci porta lo spettacolo MI ABBATTO E SONO FELICE, con cui iniziamo il lungo percorso di FESTIVAL PALCO FLUVIALE, nella sua seconda edizione, dopo il bel successo della prima edizione del 2021. Il Festival Palco Fluviale ci porta all’interno della relazione uomo – natura, che è anche relazione uomo – uomo, inevitabilmente.
MI ABBATTO E SONO FELICE, è un contro-ossimoro esplicativo del tempo moderno, in cui viviamo una continua necessità di esperienze, oggetti, consumi alla ricerca di una felicità proposta da altri e mai realistica, che ci spinge a un consumo forsennato di risorse, che cambia l’aspetto del mondo e il suo clima, costringendoci a consumare ulteriori risorse per minimizzare i danni fatti e le insofferenze derivanti (oh che caldo, accendi il condizionatore, che consuma energia elettrica, che consuma petrolio, che prendiamo in paese generalmente poco “democratici” che non garantiscono le condizioni minime sindacali del lavoro…) e generando forme di schiavismo nei paesi che andiamo a depredare, lamentandoci al contempo che – eventualmente – qualcuno stanco dello schiavismo, della violenza, del sopruso, cerchi “a casa nostra” (casa nostra? mica nascendo hai acquistato i confini della nazione in cui sei nato per caso) una vita migliore. Non è assurdo?
Al contrario, abbattere certe richieste esterne, minimizzare le necessità imposte, può portarci alla “felicità” – se non nostra – ché raggiungere la felicità è lunga!!! – almeno del pianeta e magari dei neoschiavi liberati- comprendendo, in una forma di analisi psicologica minima, che non è AVERE ma ESSERE e forse anche FARE, rispettando le vere importanti ineludibili esigenze, la vera soddisfazione dell’essere umano.
Ha senso disporre di milioni di cose, vestiti, giochi, telefoni, se ne usi un milionesimo? A far di conto, ne basta una, no? Toh, due se proprio vuoi esagerare.
MI ABBATTO E SONO FELICE è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena! Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele (che se reggono da tempo, significa che erano fatti bene, con cura, ah bei tempi quando avevi un cappotto e un paio di scarpe e duravano anni! e nessun elettrodomestico aveva un tempo massimo di vita oltre il quale finiva di funzionare per obsolescenza predeterminata…e non dite che non è così!).
Con la drammaturgia di Ugo Dighero, Marco Melloni, Daniele Ronco e la regia Marco Cavicchioli, con gli elementi di scena Piero Ronco, Federico Merula, Lorenzo Rota
MI ABBATTO E SONO FELICE
e noi siamo felici di avervi con noi!!!!
“Dopo diversi anni di ricerca abbiamo focalizzato la nostra energia creativa in favore della produzione green. Amiamo il nostro Pianeta e vogliamo riflettere attraverso il teatro sulle grandi sfide del nostro presente. Sentiamo forte la necessità di vivere in armonia con la “casa” che ci ospita, perché senza questa armonia non rimarrà nulla di noi”
Liberamente tratto dall’Odissea di Omero, vi proponiamo il progetto e la produzione artistica Diesis Teatrango, con Barbara Petrucci, FIlippo Mugnai, Piero Cherici e due grandi artisti della musica, Claudia Bombardella e Silvio Trotta
Un viaggio evocativo, misterioso, delicato, eroico nelle parole antiche e sempre moderne, nelle suggestioni musicali e vocali.
Ulisse viaggia nelle vibrazioni ed emozioni. I personaggi scivolano l’uno sull’altro, non c’è un confine e un limite, ognuno è tutti, esattamente come in una lettura psicanalitica dell’opera.
Circe e la madre e Nausicaa, Ulisse e Argo e Telemaco, è un continuo fondersi per far uscire un aspetto del proprio essere, la cura e la violenza, l’amore e la guerra.
02/09/21 Arsoli
09/09/2021 al Circolo Aurora di Arezzo, ore 21:30
11/09/2021 San Salvi Firenze, presso Chille de la Balanza ore 21:00
13/09/2021 San Giovanni Valdarno ore 21.15 – piazza Cesare Battisti – ingresso gratuito
Abbiamo già portato qui il mito di Ulisse e del suo umanissimo viaggio
con Chiara Cappelli e Lorenzo Boscucci, continua ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE,il racconto del viaggio di Ulisse
Teatro Comunale di Bucine (AR) – MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE, ore 21:00
Solo Ulisse può piegare l’arco che gli appartiene e così disvelerà quello che finora è rimasto ignoto alla maggior parte del suo regno: il re è tornato e rivuole il trono!
Un eroe mai caratterizzato dalla forza, mai dalla potenza sovrannaturale, può solo lui piegare il suo arco e ambire al trono. Non i pretendenti, i proci, oziosi, approfittatori della legge dell’accoglienza, no, loro no.
Ci siamo, siamo quasi alla fine, abbiamo seguito Ulisse fino al suo ritorno, ora manca un piccolo passaggio e si chiuderà la storia, consegnandola al futuro, ai discendenti, al mito.
Chiara Cappelli, diplomata all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna e alla scuola Percorsi d’Attore di Roma, diretta da Giulio Scarpati, ci accompagnerà, in questo penultimo appuntamento, AD ITACA: LA GARA DELL’ARCO, dentro ad uno degli episodi più avvincenti e ricchi di azione dell’intera avventura di Odisseo finalmente tornato ad Itaca.
Ambientazione sonora di Lorenzo Boscucci, fin da giovanissimo coinvolto su progetti di musica elettronica e sperimentale e sulla produzione discografica.
Continua ODISSEA, UN’EPICA POPOLARE,il racconto del viaggio di Ulisse
nell’area Anfiteatro del Teatro Comunale di Bucine (AR) – in caso di maltempo si terrà all’interno del teatro
Ciro Gallorano, attore e regista, direttore della compagnia Cantiere Artaud, con le musiche eseguite dal vivo da Serena Meloni, musicista, docente di chitarra ci condurranno ad Itaca, all’incontro fra Penelope e Odisseo, ancora non riconosciuto…
20 anni, tanto Penelope ha resistito, nell’attesa che tornasse l’unica persona con cui condividere la vita, la casa, il letto, il regno, il potere su Itaca.
Nemmeno a Telemaco ha ceduto il comando, troppo giovane, di poco carisma forse, inesperto…
Nemmeno a pretendenti, più o meno giovani, troppo volgari, troppo affascinati dal potere e poco dalla vita coniugale…
è ora di interrompere la tessitura della famosa tela per riprendere quella della vita.
Penelope riabbraccerà Ulisse, nella speranza che 20 anni di lontananza non abbiano affievolito l’amore (a sentir loro sembrerebbe ancora vivido…
Mi ricordo che il nostro discorso Fu interrotto da una sirena Che correva lontana, chissà dove? Io ebbi paura perché sempre Quando sento questo suono Penso a qualcosa di grave E non mi rendevo conto che per me e per te Non poteva accadere nulla di più grave Del nostro lasciarci
Allora, come ora, ci guardavamo Avremmo voluto rimanere abbracciati ed invece Con un sorriso ti ho accompagnato per la solita strada Ti ho baciata come sempre e ti ho detto dolcemente “La lontananza sai, è come il vento Spegne i fuochi piccoli Ma accende quelli grandi, quelli grandi”
La lontananza sai è come il vento Che fa dimenticare chi non s’ama È già passato un anno ed è un incendio Che mi brucia l’anima Io che credevo d’essere il più forte Mi sono illuso di dimenticare E invece sono qui a ricordare A ricordare te….
Perché ti amo, ti amo Ritornerò (Che mi brucia l’anima)
𝐃𝐢𝐞𝐬𝐢𝐬 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐧𝐠𝐨, in collaborazione con 𝐀𝐫𝐜𝐢 𝐕𝐚𝐥𝐝𝐚𝐫𝐧𝐨, 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐄𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐮𝐜𝐢𝐧𝐞 e con il sostegno e il riconoscimento del 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 e della 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚
Due fine settimana di arte, teatro, incontri, laboratori, tutti incentrati sul tema della natura e della ecosostenibilità, 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢, 𝐥𝐞 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.
𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀:
𝟐𝟖 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨: • Ore 10 – apertura, installazioni e giochi distribuiti nel parco
• Ore 10.30 –𝐓𝐰𝐚𝐢𝐧 𝐩𝐡𝐲𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥 𝐃𝐚𝐧𝐜𝐞 𝐓𝐡𝐞𝐚𝐭𝐫𝐞 – “𝐋𝐢𝐭𝐭𝐥𝐞 𝐒𝐨𝐦𝐞𝐭𝐡𝐢𝐧𝐠”–in una lingua metaforica e personale, il viaggio della costruzione di sé, dal testo di François Garagnon…in partenza siamo una piccola cosa, un Little something! Con: 𝘊𝘢𝘳𝘰𝘭𝘪𝘯𝘦 𝘓𝘰𝘪𝘴𝘦𝘢𝘶, 𝘠𝘰𝘳𝘪𝘴 𝘗𝘦𝘵𝘳𝘪𝘭𝘭𝘰, 𝘑𝘦𝘴𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘋𝘦 𝘔𝘢𝘴𝘪, 𝘙𝘰𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘝𝘦𝘭𝘭𝘶𝘤𝘤𝘪, 𝘌𝘯𝘦𝘢 𝘛𝘰𝘮𝘦𝘪
• Ore 11.30 – 𝐃𝐢𝐞𝐬𝐢𝐬 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐧𝐠𝐨 – “𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐛𝐨𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢” Un racconto dove incontriamo antichi personaggi, abitanti dei boschi, suoni e trasformazioni, coinvolti dal gioco dell’immaginazione. Con: 𝘗𝘪𝘦𝘳𝘰 𝘊𝘩𝘦𝘳𝘪𝘤𝘪, 𝘍𝘪𝘭𝘪𝘱𝘱𝘰 𝘔𝘶𝘨𝘯𝘢𝘪
• Ore 15 – Laboratorio “𝐂𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐀𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐚𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚” a cura di 𝐀𝐫𝐜𝐢 𝐕𝐚𝐥𝐝𝐚𝐫𝐧𝐨
• Ore 16 – 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚
• Ore 18 – 𝐃𝐞𝐥𝐥𝐞𝐀𝐥𝐢 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 – “𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢𝐬, 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚” – Joseph Beuys il 12 maggio 1984 in occasione dell’incontro IN DIFESA DELLA NATURA pronunciò queste parole: “Noi piantiamo gli alberi, e gli alberi piantano noi, poiché apparteniamo l’uno all’altro e dobbiamo esistere insieme. Con: 𝘈𝘯𝘵𝘰𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘊𝘢𝘴𝘴𝘪𝘯𝘰𝘵𝘵𝘪
• Ore 18.30 – Laboratorio “𝐂𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐀𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐚𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚” a cura di 𝐀𝐫𝐜𝐢 𝐕𝐚𝐥𝐝𝐚𝐫𝐧𝐨
𝟐𝟗 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨: • Ore 10 – apertura installazioni e giochi distribuiti nel parco
• Ore 10.30 – 𝐄𝐫𝐛𝐚𝐦𝐢𝐥 – “𝐋’𝐚𝐥𝐥𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐭𝐮𝐩𝐢𝐝𝐨” – Si racconta che una volta – tanti ma proprio tanti anni fa – l’allocco fosse l’animale più intelligente del bosco…un giorno Madre Natura per aiutarlo gli fece un dono particolare… Con: 𝘍𝘢𝘣𝘪𝘰 𝘊𝘰𝘮𝘢𝘯𝘢, 𝘝𝘪𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘔𝘢𝘶𝘳𝘰
• Ore 11.30 – 𝐃𝐞𝐥𝐥𝐞𝐀𝐥𝐢 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 – “𝐍𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢𝐬, 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚” – Joseph Beuys il12 maggio 1984 in occasione dell’incontro IN DIFESA DELLA NATURA pronunciò queste parole: “Noi piantiamo gli alberi, e gli alberi piantano noi, poiché apparteniamo l’uno all’altro e dobbiamo esistere insieme. Con: 𝘈𝘯𝘵𝘰𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘊𝘢𝘴𝘴𝘪𝘯𝘰𝘵𝘵𝘪
• Ore 12 – Laboratorio “𝐂𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐀𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐚𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚” a cura di 𝐀𝐫𝐜𝐢 𝐕𝐚𝐥𝐝𝐚𝐫𝐧𝐨
• Ore 15.30 – 𝐄𝐫𝐛𝐚𝐦𝐢𝐥 – “𝐋’𝐚𝐥𝐥𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐭𝐮𝐩𝐢𝐝𝐨” – Si racconta che una volta – tanti ma proprio tanti anni fa – l’allocco fosse l’animale più intelligente del bosco…un giorno Madre Natura per aiutarlo gli fece un dono particolare… Con: 𝘍𝘢𝘣𝘪𝘰 𝘊𝘰𝘮𝘢𝘯𝘢, 𝘝𝘪𝘵𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘔𝘢𝘶𝘳𝘰
• Ore 17 – Presentazione del libro “𝐈𝐋 𝐂𝐈𝐁𝐎 𝐑𝐈𝐁𝐄𝐋𝐋𝐄” 𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐁𝐢𝐧𝐝𝐢 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 • Ore 10 – Accoglienza, ingresso al festival ed apertura installazioni e giochi distribuiti nel parco
• Ore 10.30 – 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐨𝐥𝐞 – “𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐞 𝐦𝐚𝐢𝐚𝐥𝐞” – Un giorno un maialino viene “adottato” da una coppia di vetusti abitanti di un regno, poveri e molto soli…e sarà proprio il maialino allevato dalla coppia a riservare loro grandi sorprese … Con: 𝘈𝘯𝘥𝘳𝘦𝘢 𝘊𝘳𝘢𝘮𝘢𝘳𝘰𝘴𝘴𝘢 e 𝘍𝘦𝘥𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘎𝘰𝘣𝘣𝘪.
• Ore 11.30 – Laboratorio “𝐂𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐀𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐚𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚” a cura di 𝐅𝐚𝐫𝐟𝐢𝐥𝐨̀ (I parte)
• Ore 15 – Laboratorio “𝐂𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐀𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐚𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚” a cura di 𝐅𝐚𝐫𝐟𝐢𝐥𝐨̀ (II parte)
• Ore 16 – 𝐏𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐓𝐚𝐥𝐤 a cura di 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢
• Ore 17.30 – 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐨𝐥𝐞 – “𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐞 𝐦𝐚𝐢𝐚𝐥𝐞” – Un giorno un maialino viene “adottato” da una coppia di vetusti abitanti di un regno, poveri e molto soli…e sarà proprio il maialino allevato dalla coppia a riservare loro grandi sorprese … Con: 𝘈𝘯𝘥𝘳𝘦𝘢 𝘊𝘳𝘢𝘮𝘢𝘳𝘰𝘴𝘴𝘢 e 𝘍𝘦𝘥𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘎𝘰𝘣𝘣𝘪.
• Ore 10 – Accoglienza, ingresso al festival ed apertura installazioni e giochi distribuiti nel parco
• Ore 10.30 – 𝐒𝐭𝐚𝐥𝐤𝐞𝐫 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 – “𝐒𝐭𝐞𝐥𝐢” – Unisciti a questo evento in cui tutti insieme creeremo un’enorme struttura fatta di bastoncini di legno e potremo poi esplorare la nostra creazione. Steli è una performance straordinaria, interattiva e colorata.
• Ore 11 – 𝐃𝐢𝐞𝐬𝐢𝐬 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐧𝐠𝐨 – “𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐛𝐨𝐬𝐜𝐡𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢” Un racconto dove incontriamo antichi personaggi, abitanti dei boschi, suoni e trasformazioni, coinvolti dal gioco dell’immaginazione. Con: 𝘗𝘪𝘦𝘳𝘰 𝘊𝘩𝘦𝘳𝘪𝘤𝘪, 𝘍𝘪𝘭𝘪𝘱𝘱𝘰 𝘔𝘶𝘨𝘯𝘢𝘪 • Presentazione della 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐢𝐞𝐬𝐢𝐬 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐧𝐠𝐨 con una lezione aperta.
• Ore 11.30 – 𝐏𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐓𝐚𝐥𝐤 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 presentazione del libro di 𝐉𝐞𝐧𝐧𝐲 𝐁𝐚𝐰𝐭𝐫𝐞𝐞 “𝐈𝐋 𝐂𝐈𝐂𝐋𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐌𝐄𝐒𝐈”
• Ore 17.30 – 𝐒𝐭𝐚𝐥𝐤𝐞𝐫 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 – “𝐒𝐭𝐞𝐥𝐢” – Unisciti a questo evento in cui tutti insieme creeremo un’enorme struttura fatta di bastoncini di legno e potremo poi esplorare la nostra creazione. Steli è una performance straordinaria, interattiva e colorata.
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Tutte le proposte sono pensate per gli spazi che le ospiteranno con modalità di impatto ambientale minimo nei luoghi naturali del parco.
TEATRO DI PAGLIA (https://teatrodipaglia.wordpress.com/): esperienza di partecipazione, ascolto e racconto dove ognuno è spettatore e può essere attore, se vuole LABORATORI CREATIVI ESPRESSIVI: con gli OcchiAli della meraviglia, laboratori di manipolazione, giochi espressivi che coinvolgono corpo e voce realizzati da ARCI VALDARNO, aperti ai più piccoli ma anche ai più grandi,
Nel programma troverete anche:
𝑮𝑰𝑶𝑪𝑯𝑰 𝑵𝑨𝑹𝑹𝑨𝑻𝑰𝑽𝑰: azioni a sorpresa che il pubblico potrà incontrare nei percorsi del parco realizzati in collaborazione con gli attori del Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, in un progetto sostenuto da Fondazione CR Firenze
𝑰𝑵𝑪𝑶𝑵𝑻𝑹𝑰 𝑬 𝑪𝑶𝑵𝑽𝑬𝑹𝑺𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑰 𝑺𝑼𝑰 𝑻𝑬𝑴𝑰 𝑫𝑬𝑳𝑳𝑨 𝑬𝑪𝑶𝑺𝑶𝑺𝑻𝑬𝑵𝑰𝑩𝑰𝑳𝑰𝑻𝑨: Gli incontri sono organizzati con la mediapartnership della rivista e casa editrice Terra Nuova.
𝑷𝑬𝑹𝑪𝑶𝑹𝑺𝑰 𝑺𝑬𝑵𝑺𝑶𝑹𝑰𝑨𝑳𝑰: suoni naturali e non, odori, colori della natura, giochi di luce e ombre. La natura ci offre tanto e l’uomo può amplificare la natura grazie alle sue capacità sensoriali in uno scambio infinito. _______
—- SONO TUTTI BENVENUTI! Gli organizzatori e i media partner di questo evento, ideato e pianificato prima dell’introduzione dell’obbligatorietà del green pass, vogliono garantire la più ampia opportunità di partecipazione indipendentemente dalle scelte individuali in termini di trattamenti sanitari. A questo scopo, nel rispetto della normativa vigente, hanno previsto la possibilità per i partecipanti di effettuare gratuitamente un tampone rapido presso la farmacia di Bucine, a breve distanza dal luogo della manifestazione. La certificazione di esito negativo, unitamente al biglietto d’ingresso, darà modo di partecipare all’evento al pari del green pass. I costi di questo servizio sono sostenuti dagli organizzatori, pertanto è previsto un numero limitato di tamponi gratuiti, da prenotare in anticipo. Consapevoli che non si tratta della soluzione ottimale, siamo comunque certi che capirete il nostro intento di rendere accessibile a tutti, nonostante le attuali restrizioni, un’occasione di cultura e di incontro.
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