La legge n.211 del 20/07/2000 definisce così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:
«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.[9]»
Noi vogliamo ricordare anche gli altri e le altre che furono annientati/e dalla follia nazista: Rom e Sinti, apolidi, omosessuali e transessuali, Testimoni di Geova, persone antisociali (asociali, tra cui donne lesbiche), malati, criminali comuni.
Non c’è e non ci sarà mai una ragione vera per uccidere qualcuno e questo lo vogliamo gridare sempre più forte, non c’è una ragione per isolare, emarginare, schiavizzare, umiliare, imprigionare, torturare nessuno.
Ognuno ha diritto di vivere e di vedere garantito il suo diritto a vivere nel rispetto della propria identità.
Per questo Vi invitiamo il 27/01/2023 al Teatro Comunale di Bucine
🔹𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬:𝟬𝟬 – Compagnia Teatrale Diesis Teatrango presenta 𝐈𝐋 𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑𝐅𝐄𝐓𝐓𝐎, spettacolo prodotto con il Laboratorio Permanente di Teatro Sociale rivolto agli studenti ma aperto a tutto il pubblico.
🔹𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭:𝟭𝟱 – 𝐕𝐄𝐆𝐋𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐄𝐌𝐎𝐑𝐈𝐀
Una serata di condivisione durante la quale si alterneranno sul palco letture, canzoni, poesie, musiche, pensieri, offerti da attori, artisti e spettatori per creare una veglia moderna e riflettere su fatti che hanno segnato la storia.
Con Compagnia Teatrale “La fraschetta”; Massi Fruchi, cantante e performer; Associazione culturale Paro Paro, Laura Testi e gli allievi della The music school; Laboratorio teatrale – Diesis Teatrango; Moreno Betti; Vanessa Torcasso; Andrea Roselletti; Marzia Franci e Michela Franci; Ettore Donzellini; Filodrammatica L’Antica Fraschetta-, collaborazione musicale Paolo Bruno
Chi lo desidera potrà partecipare anche dalla platea con un breve frammento di poesia, di lettura, di racconto. Ogni Vostro contributo è un inno alla resistenza ai momenti bui della storia, che sono accaduti e che accadono ancora.
In collaborazione con Comune di Bucine, Istituto comprensivo di Bucine, Pro loco Bucine.
STAGIONE TEATRALE 2022-23 – 26^ edizione del festival “Pifferi, muse e zampogne”
L’instancabile ed appassionata ricerca effettuata dal fondatore dei Viulàn, Lele Chiodi, anche in collaborazione con Francesco Guccini nel territorio del Frignano sulle montagne dell’appennino Tosco-Emiliano, ha ormai superato i 40 anni, ma è ben lontana dal terminare. Dentro le voci di Lele, Carlo e Lauro vive questa musica, con il vento delle loro montagne, gli odori e i colori delle loro foreste, le voci della gente che ha portato fino a noi questo patrimonio. I Viulan, unici testimoni della musica dell’Appennino Tosco Emiliano, si sono esibiti nei più importanti Festival di musica etnica, jazz, e classica come il Festival di Edimburgo, FolkEst, “Suoni delle Dolomiti”, accanto ad interpreti come i Kronos Quartet, Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, dimostrando tutta la loro attualità. Con il disco “Luna” hanno ricevuto il Disco d’argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, sono stati insigniti del Premio “Quartetto Cetra”, accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, sono stati gruppo spalla dei Jethro Tull, ed hanno avuto 4 stelle della critica dal quotidiano di riferimento “The Scotsman” al festival d’Edimburgo. Hanno all’attivo numerose registrazioni e partecipazioni a trasmissioni di Rai, BBC ed altre emittenti nazionali ed internazionali.
Nel 2005 “I Viulan” hanno ricevuto il secondo premio alla V edizione del Festival Internazionale Sharq Taronalari (“Melodie d’Oriente”), che si tiene a Samarcanda, in Uzbekistan, nella splendida piazza del Registan.
In collaborazione con Circolo Culturale AURORA di Arezzo
Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo / D.I.M.A. DO RE MI International Music Academy
PROSSIMI SPETTACOLI IN PROGRAMMA
9 DICEMBRE 2022
LABORATORI PERMANENTI
MESSICO E NUVOLE
La forza che il Messico esprime, la libertà dei suoi artisti, di vivere in pieno la propria umanità nell’ironia nello splendore e nel dolore – in primo piano Frida Khalo e Tina Modotti – la creatività che sa innalzarsi a grandissima arte senza perdere la sua radice fantastica e popolare, sono i segni fondamentali del dipinto che Caterina Casini realizza evocando per il pubblico memorie e fantasie.
Questo è il racconto di un Messico passionale, generoso, sensuale e drammatico, surreale e inquieto, narrato dopo aver conosciuto i suoi artisti, seguendo il filo costruito dai meravigliosi scatti fotografici realizzati negli anni ‘30 e ‘60 da Henri Cartier Bresson.
Diceva Cartier Bresson: “Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà”. Seguendo questa metodologia, e attraversando il realismo magico degli scrittori sudamericani si costruisce una sensazione profonda di una terra altra e immaginifica.
Di e con: Caterina Casini
22 DICEMBRE 2022
in collaborazione con ISTITUTO COMPRENSIVO DI BUCINE
“Parole di pace aspettando il Natale”
GLI ZAMPOGNARI: melodie e pastorali della tradizione italiana, legate al suono delle zampogne delle ciaramelle e delle pive. Spettacolo itinerante in costume tradizionale per accompagnare i pensieri di pace degli alunni della scuola
La testa nel pallone è un racconto sul mondo dello sport: le sfide legate a questo contesto, i percorsi di crescita che lo attraversano. Il personaggio principale, Orlandi, è una promessa non mantenuta,un portiere di riserva che però, a fine carriera, avrà il suo momento di riscatto, troverà il coraggio di affrontare una prova decisiva e la forza gli verrà da un ricordo dell’adolescenza: quel giorno in cui dovette fronteggiare il bullo del paese e la vittoria di quel duello lo fece diventare adulto. È la storia di un calciatore che non diventa un grande campione ma impara quali sono i valori legati allo sport. Nell’ultima partita, all’ultimo minuto il protagonista deve parare un rigore,pena la retrocessione della sua squadra. In quel momento si ricorda di quando da bambino si tuffò da un ponte per sfidare il bullo del quartiere. Un flash back ricostruisce le fasi salienti della sua carriera fino al momento cruciale in cui dovrà ancora una volta mostrare coraggio, perché c’è sempre un momento della verità per ogni persona. Il tema principale è lo sport, coniugato nelle sue varie sfaccettature: il successo e i compromessi per ottenerlo, lo star system e la “normalità” di chi fa del calcio un lavoro come un altro, la famiglia che si forma intorno alla squadra, ecc. Si parla del rapporto tra genitori ambiziosi e figli, del momento delle scelte e del coraggio per affrontarle.
con Stefano Bresciani e Marco Continanza testo e regia Luca Radaelli
consigliato per ragazzi da 8 a 14 anni
22/01/2023
SETTIMO CIELO
IL CAVALIERE SULLA LUNA
Un Paladino finito alle Crociate controvoglia, più per debiti ed amore che per onore, viene reclutato da una fattucchiera cialtrona, sedicente maga, per salvare un vecchio eroe malmesso. Un siciliano che tutti chiamano Orlando. Questi vive inebetito in una tenda ai confini dell’accampamento, pare a causa di una donna. L’unico modo per salvarlo è recuperare ciò che sembra aver perso: la Ragione. Ma Orlando vuole veramente essere salvato? È giusto proseguire la guerra? Ed è proprio la Ragione ciò di cui ha bisogno? Il giovane Paladino lo scoprirà solo affrontando la più grande e incredibile delle avventure che un cavaliere abbia mai vissuto.
Uno spettacolo per famiglie che ci trasporta nel mondo onirico e immaginifico dei cavalieri medioevali. genere: Teatro d’attore, Teatro d’ombre e digitale
con: Gloria Sapio, Maurizio Repetto
regia: Giacomo Sette.
27 gennaio, Giornata della Memoria – 21:15
04/02/2023
DIESIS TEATRANGO
IL CANTO DELLE SIRENE
Un viaggio poetico musicale con una drammaturgia che nasce dalla composizione di suoni, gesto e parola, intimamente collegate al mondo della narrazione orale, della musica e del canto. La suggestione del canto delle Sirene, mitologiche donne uccello che vivono sugli scogli, la loro voce che seduce chiunque passi in nave vicino a loro, una voce che ai compagni di Ulisse è impedito di ascoltare, appare quasi un atto poetico senza uditori. Sono queste le impressioni che costruiscono sul filo del racconto di Omero un’azione performativa sul tema del viaggio, inteso come “andare oltre”. Si sbriciolano così i confini fra parola, suono, azione e gesto, attore e spettatore. Quest’ultimo viene coinvolto in un passaggio necessario alla trasformazione che richiede ascolto, empatia, creatività e che si realizza accogliendo il “suono” per generare altro “canto” e ripartire.
Il canto delle Sirene continua a suscitare mille domande e, forse, è proprio questo il suo segreto e la sua forza.
Con: Barbara Petrucci, Filippo Mugnai, Piero Cherici
Musiche eseguite dal vivo: Claudia Bombardella, Silvio Trotta
18/02/2023
DIARIO DI UN IMPERMEABILE
PAOLO MIGONE
……in realtà questo è il diario non di uno , ma di due impermeabili…e per essere davvero precisi bisognerebbe dire che il diario non è esattamente degli impermeabili ma del nonno che ha scelto di abitarli per tanti anni fino a che ha deciso che era tempo che cambiassero inquilino!! Il nuovo inquilino sono io. Si , perché come me , il mio nonno era un gran disordinato…smemorato e confusionario e per non perdere traccia della sua intensa vita, ad un certo punto ha deciso che loro (gli Impermeabili) avrebbero dovuto custodire la sua memoria nei mille nascondigli che aveva fatto aggiungere alla mia nonna….tasche ,taschine ,cerniere, anfratti e sacchetti. Ma non aveva calcolato l’aggiunta di caos che avrei portato e le tasche, taschine ,cerniere, anfratti e sacchetti si sono riempiti anche delle mie memorie…Magicamente le nostre vite si sono mescolate e ancora più magicamente la mia voce darà vita a ricordi che non sono miei ma è come se lo fossero perché le tasche, taschine, cerniere, anfratti e sacchetti hanno silenziosamente messo in comunicazione due generazioni.
Di e con: PAOLO MIGONE
05/03/2022
COMPAGNIA SEMIVOLANTI
LA STORIA STORTA
Racconto inedito di Eva Malacarne tratto dal libro “Le storie stoffe” di Eva Malacarne
ArtEventBook .
TEATRO DI FIGURA PER I PIU’ PICCOLI
Potrebbe sembrare una tradizionale storia ambientata tra castelli e boschi incantati, animata da cavalieri, principesse e terribili draghi… ma nel Gran teatro A… rigoni di scontato c’è davvero poco! Tutta la storia gioca sul rovesciamento degli stereotipi e luoghi comuni in modo comico e “buffo”.
Personaggi improbabili e risvolti sorprendenti fanno sì che il titolo di questa avventura sia ‘La storia storta”. L’infido re Tonto III, per sbarazzarsi di ogni possibile pretendente al trono, ordina al Cavaliere Rugginoso di affrontare un lungo viaggio pieno di insidie e pericoli per salvare la sua amata figlia…
Ma il finale della storia storta sarà anch’esso storto e capovolto??
Di e con: Eva Malacarne
12/03/2022
VIVERE NELLA GALASSIA DI STAR WARS
ADRIAN FARTADE
Un tour delle lune e pianeti più incredibili e unici mai immaginati nella saga di Star Wars e quali sono quelli realistici e come sarebbe viverci. Nell’arco di numerosi film e serie tv, la galassia lontana, lontana a cui ci siamo affezionati, popolata da jedi, sith e mille creature diverse, ci ha fatto conoscere tanti mondi estremi, tra giganti gassosi multicolori a lune coperte di foreste a mondi di lava ad altri cavi all’interno! Scopriamo insieme quanto sono realistici e come sarebbe davvero viverci.
Per un pubblico generale dai 12 anni in su.
Appassionato di astronomia, Adrian Fartade nel 2009 ha creato la piattaforma web Link2universe oltre al canale YouTubeLink4Universe, dove si occupa delle più recenti scoperte in campo astronomico. È stato ospite in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche come Radio Deejay e Rai Radio 2, e ha partecipato al programma C’è spazio, in onda sul canale televisivo TV2000.[3] Ha tenuto monologhi sull’esplorazione spaziale in diverse scuole e teatri italiani. Dal giugno 2022 partecipa al programma di Rai2 Drusilla e l’almanacco del giorno dopo, condotto da Drusilla Foer, nella rubrica L’astronomo del giorno dopo.
Dopo il “teatro diffuso” realizzato in spazi inusuali e in luoghi naturali del nostro territorio, dopo i laboratori e le performance al parco fluviale S. Salvatore,
il teatro riapre le sue porte per una nuova stagione teatrale invernale ricca di parole, musica e divertimento!
In attesa dei dettagli sul programma siamo felici di invitarvi ad una anteprima di apertura, SABATO 19 NOVEMBRE, alle ore 18:00. Incontreremo gli artisti del progetto SINOPIA, vincitore del Bando Portraits on stage 2022. Il teatro diviene ogni anno un luogo di ospitalità di giovani compagnie e artisti per studiare, lavorare, creare spettacoli e performance. Il luogo in cui attori, danzatori, musicisti, provenienti da varie parti d’Italia, lavorano per dare vita, attraverso il rapporto diretto con il territorio e la realtà che li ospita, ad un progetto creativo. Il pubblico attraverso una prova aperta potrà vedere il lavoro svolto dagli artisti durante la residenza e riflettere direttamente con loro sugli sviluppi creativi della loro elaborazione. Ospiti in residenza artistica al Teatro Comunale di Bucine 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗮𝗹 𝟭𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 sono Marco Pergallini e Maria Stella Pitarresi, giovani danzatori e coreografi, Produzione Twain, vincitori del 2° Bando Portraits on stage, con il loro progetto ‘𝗦𝗶𝗻𝗼𝗽𝗶𝗮’. VI ASPETTIAMO SABATO 19 NOVEMBRE alle ore 18:00. 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼
“Il nostro intento è quello di rielaborare coreograficamente attraverso la nostra fisicità, la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso e il fatto che si ritrovano catapultati in una nuova terra, in uno spazio ostile e profano, ispirandoci all’opera di Masaccio”.
In collaborazione con Circolo Culturale AURORA di Arezzo
Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo / D.I.M.A. DO RE MI International Music Academy
I Viulàn, fondati da Lele Chiodi e unici testimoni della musica dell’Appennino Tosco Emiliano, si sono esibiti nei più importanti Festival di musica etnica, jazz, e classica come il Festival di Edinburgo, FolkEst, “Suoni delle Dolomiti”, accanto ad interpreti come i Kronos Quartet, Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, dimostrando tutta la loro attualità. Con il disco “Luna” hanno ricevuto il Disco d’argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, sono stati insigniti del Premio “Quartetto Cetra”, accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, sono stati gruppo spalla dei Jethro Tull, ed hanno avuto 4 stelle della critica dal quotidiano di riferimento “The Scotsman” al festival d’Edinburgo. Nel 2005 “I Viulan” hanno ricevuto il secondo premio alla V edizione del Festival Internazionale Sharq Taronalari (“Melodie d’Oriente”), che si tiene a Samarcanda, in Uzbekistan, nella splendida piazza del Registan.
La forza che il Messico esprime, la libertà dei suoi artisti, di vivere in pieno la propria umanità nell’ironia nello splendore e nel dolore – in primo piano Frida Khalo e Tina Modotti – la creatività che sa innalzarsi a grandissima arte senza perdere la sua radice fantastica e popolare, sono i segni fondamentali del dipinto che Caterina Casini realizza evocando per il pubblico memorie e fantasie.
Questo è il racconto di un Messico passionale, generoso, sensuale e drammatico, surreale e inquieto, narrato dopo aver conosciuto i suoi artisti, seguendo il filo costruito dai meravigliosi scatti fotografici realizzati negli anni ‘30 e ‘60 da Henri Cartier Bresson.
BUCINE E IL FESTIVAL PALCO FLUVIALE In arrivo la seconda parte del FESTIVAL PALCO FLUVIALE edizione 2022, a Bucine.
Spettacoli, performance, incontri, musica, danza, teatro, laboratori, tutto un programma per bambin*, famiglie e la comunità dei cittadini.
Un incontro prezioso, realizzato in collaborazione con il Festival Orientoccidente, quello di martedì 30 agosto con FRANCO ARMINIO, scrittore, poeta ma anche regista e – come si definisce – ‘paesologo’ che ha raggiunto, di persona e con i suoi scritti, platee sempre più vaste. I suoi libri sono ormai veri e propri best-seller.
Incontrerà il pubblico alle ore 21:15 all’Anfiteatro del Teatro Comunale di Bucine con un suo reading, La cura dello sguardo, dall’omonimo titolo di un suo libro.
Già da sabato 27 agosto, il Festival è presente con uno spettacolo itinerante nel piccolo centro di Bucine, QUATTRO PASSI CON PINOCCHIO, prodotto da Diesis Teatrango, un percorso con le avventure del celebre e illustre burattino che partirà dal Teatro di Bucine alle ore 18:00.
E ancora, il ricco programma che si svolgerà proprio nella cornice suggestiva del piccolo Parco Fluviale San Salvatore di Bucine con spettacoli e laboratori dal mattino al pomeriggio:
sabato 28 agosto si inizia alle 10.30 con Ilinx Teatro e lo spettacolo-narrazione “LA CADUTA DELLE STELLE”,
per proseguire alle 11.30 con il “Laboratorio filosofico” CON GLI OCCHIALI DELLA MERAVIGLIA a cura di ARCI Valdarno, “MA UN SEME COS’E’?”, un’esperienza all’aperto che a partire da un seme ci porterà alla scoperta di cose ben più grandi e ci farà conoscere meglio.
Il pomeriggio vedrà ancora il laboratorio alle 15:30 e alle 16:30 la presentazione del libro USME DEL PARADISO di Andrea Cramarossa (dalla nota dell’autore: Ho sognato (…) di essere o di tornare ad essere un animale selvatico…).
Il pomeriggio si conclude alle ore 18:00 con la compagnia Il Teatro delle bambole e lo spettacolo “IL RE E LA SUA OMBRA”.
Il week end successivo, sabato 3 e domenica 4 settembre il programma sarà interamente svolto al parco, a partire dal sabato alle ore 15:30, accompagnati dall’Associazione Filò – Il filo del pensiero entreremo dentro a DIALOGHI FILOSOFICI, percorsi per bambini e famiglie che combinano pensiero, dialogo e gioco con l’esperienza dell’escursione in natura.
Alle ore 18:00 – Diesis Teatrango, Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, Arci Valdarno ci accompagneranno ad incontrare storie e racconti nel parco con la performance “Antichi personaggi, abitanti dei boschi, suoni e trasformazioni, immaginazioni”
Sempre con Diesis Teatrango, domenica 4 settembre iniziamo al mattino, alle ore 10.30 con “PIERINO E IL LUPO, GIOCO DI SUOI E MOVIMENTI”, spettacolo per bambin* e grandi
cui seguirà alle 11,30 il laboratorio, sempre per grandi e bambini DAI VOCE A UN ALBERO, un divertente incontro con i suoni della natura e i suoni della nostra voce.
Alle 15.30 ancora insieme a Filò – Il filo del pensiero e i DIALOGHI FILOSOFICI,
per concludere alle ore 18:00 con una performance di danza e musica, allestita sul parco, PER LUOGO, MUSICA E CORPO, della compagnia toscana di danza Versilia Danza: due musicisti e un danzatore dialogheranno tra di loro, con l’ambiente e il pubblico presente.
Spettacoli e laboratori, ovviamente per tutti, sono indicati e pensati per bambin* che troveranno nel parco anche un bellissimo ambiente dove poter giocare anche liberamente
Ci spostiamo di nuovo all’Anfiteatro del Teatro Comunale per la conclusione del programma, Venerdì 9 settembre, alle ore 21,15 con ODISSEA DIECI, di fame e d’amore l’uomo vive, l’uomo muore, il Canto X dell’Odissea dove Ulisse e i suoi compagni approdano prima nella terra dei Lestrigoni, famelici giganti divoratori di uomini, e infine sull’isola dove avviene l’incontro con Circe uno dei più conosciuti dell’Odissea. Con Matteo Pecorini e le musiche originali eseguite dal vivo da Tommaso Ferrini.
Il Festival è promosso da Diesis Teatrango/Teatro Comunale di Bucine in collaborazione con ARCI Valdarno, Terra Nuova Edizioni e Comune di Bucine. E’ gradita la prenotazione per gli eventi. In caso di maltempo gli spettacoli si sposteranno all’interno del Teatro Comunale di Bucine. Per info, biglietti e prenotazioni: info@diesisteatrango.it cell.3714130749 Per ulteriori aggiornamenti seguiteci su www.diesisteatrango.it https://www.facebook.com/teatro.dibucinear https://www.facebook.com/diesis.teatrale
Un laboratorio gratuito? Sì, per creare IL PAESE DEI BALOCCHI, da inserire poi nello spettacolo QUATTRO PASSI CON PINOCCHIO
Il Festival Palco Fluviale continua così i suoi appuntamenti, con divertimento e gioco. I giorni 27, 29 e 30 luglio Vi aspettiamo al Teatro Comunale di Bucine
Somarelli, somarelle, ops…. ometti, signorine, ma anche signori e gentili signore…..perché non venite a giocare con noi?
Il PAESE DEI BALOCCHI vi attende, ci sono giochi, giostre, cibo da inventare per accogliere al meglio quel somaro di PINOCCHIO e Lucignolo e vuoi che non arrivino anche quel Grillo Petulante.-.Parlante e la Fata Turchina?
Sì, è proprio gratuito,…. e diamo per scontata la vostra fantasia! Ma stupiteci con musica, azioni, danze….
Ma attent*, il carro passa presto e bisogna prenotare, abbiamo solo 15 posti per somar…essere umani…
Continuano gli appuntamenti con il teatro, anche e soprattutto per ragazz*, all’interno della programmazione di FESTIVAL PALCO FLUVIALE
Stavolta partiamo da Badia a Ruoti, un gioiellino della Valdambra, dalla sua Abbazia, per un viaggio intrigante parlando di acqua. Acqua che è preziosa, origine della vita, madre di tutte le forme viventi, alimento, rinfresco, “consolo”
Acqua, che come aspetto vitale della natura, ha interessato il genio di Leonardo.
Scienza, tecnica, musica anche, tutti argomenti che la Compagnia Arti&Mestieri ci racconterà, con arguzia, divertimento, competenza, coinvolgimento.
Perché capiamo quanto è importante garantire e gestire in maniera corretta l’acqua.
Ciò che pareva inesauribile, sta pian piano finendo.
Vogliamo farci più intelligenti che furb* e iniziare a “essere buon*” con l’acqua e con noi stessi?
Perché le grandi guerre che si prospettano saranno per l’acqua, e noi invece vogliamo fare il nostro e vivere in pace!!!
Si ride e si riflette con Acqua che viaggia: due narratori divulgatori si cimentano nel racconto dell’approccio di Leonardo alla conoscenza, frutto dell’esperienza e deII’osservazione della natura. Oggetto della divulgazione scenica è l’acqua nei suoi diversi moti, sia per scopi difensivi che per la navigazione. Il genio rinascimentale dedicò all’acqua diversi studi e progetti fra cui le conche di navigazione, che permettono di passare fra corsi d’acqua di diversa altezza, con le porte dette appunto vinciane, di cui un‘ applicazione contemporanea e grandiosa sono le chiuse del canale di Panama. I narratori, prendendo spunto dai progetti di Leonardo in Lombardia, Veneto e Toscana, in gran parte poi non realizzati, percorrono con la fantasia le vie d’acqua interne del nostro paese, quelle veramente esistite ed esistenti, quelle solo progettate e quelle immaginate, dai navigli lombardi, alla litoranea veneta, alla linea Locarno Trieste, al progetto di collegare il Danubio con l’lsonzo ed a quello di unire via canali l’Adriatico al Tirreno fino alla fantastica circumnavigazione del globo via fiume. Seguendo in modo spassoso questi itinerari acquatici, in cui si immagina una possibile era della “mobilità liquida”, il pubblico viene coinvolto, in modo scherzoso, nel metodo di studio di Leonardo da Vinci, basato suII’attenta e precisa analisi delle leggl della natura, di cui siamo osservatori, spettator* ed ospiti, e di cui il suo stesso genio era frutto. Accompagnano Io spettacolo le musiche rinascimentali della fisarmonica per celebrare ancora una volta Leonardo che per primo inventò la tastiera verticale e che fu precursore, appunto, della fisarmonica attuale.
ACQUA CHE VIAGGIA
con Paolo Mutti e Filippo Fossa e con Nicola Milan alla fisarmonica Testo e regia di Bruna Braidotti Ricerche storiche di Giulio Ferretti
Dai che ci siamo!!! Sta per arrivare la seconda edizione del FESTIVAL PALCO FLUVIALE!!!!
Che ci aspetta? Che vi aspetta?
Spettacoli e performance, incontri e dialoghi con artisti e pensatori, poesia, musica, danza, teatro, laboratori, un programma per bambin*, famiglie e la comunità dei cittadini
Un programma ricchissimo
𝟵 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, ore 𝟮𝟭:𝟭𝟱 –
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼–𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲 Compagnia Mulino ad arte in “𝑀𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒” con 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗥𝗼𝗻𝗰𝗼 - TEATRO
𝟮𝟯 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 𝟭𝟳:𝟯𝟬 – Le vie dell’Ambra 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗯𝗯𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗱𝗶𝗮 𝗮 𝗥𝘂𝗼𝘁𝗶 (𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲) Compagnia Arti E Mestieri in “𝐴𝑐𝑞𝑢𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑎” regia di Bruna Braidotti- in collaborazione con Associazione per la Valdambra - TEATRO, ITINERANTE -
𝟯𝟭 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 𝟭𝟴:𝟬𝟬 – Centro storico di Bucine - 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 Compagnia Diesis Teatrango in “𝑄𝑢𝑎𝑡𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑃𝑖𝑛𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜” – TEATRO, ITINERANTE - in collaborazione con Associazione Per La Valdambra
𝟮𝟳 𝗲 𝟮𝟴 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝟭𝟬:𝟯𝟬 – 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝘗𝘈𝘙𝘊𝘖 𝘍𝘓𝘜𝘝𝘐𝘈𝘓𝘌 𝘚𝘈𝘕 𝘚𝘈𝘓𝘝𝘈𝘛𝘖𝘙𝘌 𝘥𝘪 𝘉𝘶𝘤𝘪𝘯𝘦 ● Compagnia Ilinx Teatro in “𝐿𝑎 𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑒” con Nicolas Ceruti, musica di Mario Manduci - TEATRO
●Compagnia Teatro Delle Bambole in “𝐼𝑙 𝑟𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑜𝑚𝑏𝑟𝑎” con Federico Gobbi, Domenico Piscopo regia: Andrea Cramarossa - TEATRO
𝟯𝟬 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 𝟮𝟭:𝟭𝟱
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 – 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲 “𝐿𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑜” con lo scrittore e poeta 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗔𝗥𝗠𝗜𝗡𝗜𝗢 - in collaborazione con Festival Orientoccidente/ Materiali Sonori
3 𝗲 𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮 –
𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼 𝟭𝟬:𝟯𝟬 – 𝟭𝟵:𝟬𝟬 𝘗𝘈𝘙𝘊𝘖 𝘍𝘓𝘜𝘝𝘐𝘈𝘓𝘌 𝘚𝘈𝘕 𝘚𝘈𝘓𝘝𝘈𝘛𝘖𝘙𝘌 𝘥𝘪 𝘉𝘶𝘤𝘪𝘯𝘦
● Compagnia Versiliadanza in “𝑃𝑒𝑟 𝑙𝑢𝑜𝑔𝑜, 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜” danzatore: Leonardo Diana musicisti: Andrea Serrapiglio, Luca Serrapiglio - DANZA
● Compagnia Diesis Teatrango in “𝑃𝑖𝑒𝑟𝑖𝑛𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑢𝑝𝑜, 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖” con Filippo Mugnai, Niccolò Crulli (percussioni) - TEATRO
𝟵 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮,
ore 21:15 –
𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 - 𝗕𝘂𝗰𝗶𝗻𝗲 Compagnia Diesis Teatrango in “𝑂𝑑𝑖𝑠𝑠𝑒𝑎 𝑑𝑖𝑒𝑐𝑖” con 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗣𝗲𝗰𝗼𝗿𝗶𝗻𝗶 - TEATRO
Seguiteci! il programma è in continua evoluzione, per arricchire la nostra e vostra esperienza
www.diesisteatrango.it
https://www.facebook.com/teatro.dibucinear
Il bravissimo Daniele Ronco ci porta lo spettacolo MI ABBATTO E SONO FELICE, con cui iniziamo il lungo percorso di FESTIVAL PALCO FLUVIALE, nella sua seconda edizione, dopo il bel successo della prima edizione del 2021. Il Festival Palco Fluviale ci porta all’interno della relazione uomo – natura, che è anche relazione uomo – uomo, inevitabilmente.
MI ABBATTO E SONO FELICE, è un contro-ossimoro esplicativo del tempo moderno, in cui viviamo una continua necessità di esperienze, oggetti, consumi alla ricerca di una felicità proposta da altri e mai realistica, che ci spinge a un consumo forsennato di risorse, che cambia l’aspetto del mondo e il suo clima, costringendoci a consumare ulteriori risorse per minimizzare i danni fatti e le insofferenze derivanti (oh che caldo, accendi il condizionatore, che consuma energia elettrica, che consuma petrolio, che prendiamo in paese generalmente poco “democratici” che non garantiscono le condizioni minime sindacali del lavoro…) e generando forme di schiavismo nei paesi che andiamo a depredare, lamentandoci al contempo che – eventualmente – qualcuno stanco dello schiavismo, della violenza, del sopruso, cerchi “a casa nostra” (casa nostra? mica nascendo hai acquistato i confini della nazione in cui sei nato per caso) una vita migliore. Non è assurdo?
Al contrario, abbattere certe richieste esterne, minimizzare le necessità imposte, può portarci alla “felicità” – se non nostra – ché raggiungere la felicità è lunga!!! – almeno del pianeta e magari dei neoschiavi liberati- comprendendo, in una forma di analisi psicologica minima, che non è AVERE ma ESSERE e forse anche FARE, rispettando le vere importanti ineludibili esigenze, la vera soddisfazione dell’essere umano.
Ha senso disporre di milioni di cose, vestiti, giochi, telefoni, se ne usi un milionesimo? A far di conto, ne basta una, no? Toh, due se proprio vuoi esagerare.
MI ABBATTO E SONO FELICE è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena! Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele (che se reggono da tempo, significa che erano fatti bene, con cura, ah bei tempi quando avevi un cappotto e un paio di scarpe e duravano anni! e nessun elettrodomestico aveva un tempo massimo di vita oltre il quale finiva di funzionare per obsolescenza predeterminata…e non dite che non è così!).
Con la drammaturgia di Ugo Dighero, Marco Melloni, Daniele Ronco e la regia Marco Cavicchioli, con gli elementi di scena Piero Ronco, Federico Merula, Lorenzo Rota
MI ABBATTO E SONO FELICE
e noi siamo felici di avervi con noi!!!!
“Dopo diversi anni di ricerca abbiamo focalizzato la nostra energia creativa in favore della produzione green. Amiamo il nostro Pianeta e vogliamo riflettere attraverso il teatro sulle grandi sfide del nostro presente. Sentiamo forte la necessità di vivere in armonia con la “casa” che ci ospita, perché senza questa armonia non rimarrà nulla di noi”
Con ancora gli echi delle riaperture del teatro fra febbraio e marzo, dopo il periodo di chiusura a causa della pandemia, ecco che ci avviciniamo all’estate e alla possibilità di godere ancora delle serate con i racconti che solo il teatro sa darci, quelli “faccia a faccia” dove l’attore respira con lo spettatore.
Già da VENERDì 17 GIUGNO, alle ore 18:00, in scena la “comunità della cura”, un pomeriggio per ESSERCI, dal nome del progetto realizzato dal Comune di Bucine, nato per attivare una comunità locale che promuova una diffusione di nuove culture e pratiche della cura! Saranno presentati gli esiti del progetto, i video realizzati da Eros Regoli e l’azione teatrale creata con il laboratorio teatrale di Diesis Teatrango, condotto da Beniamino Brogi.
Ospiti dell’evento i performer di STALKER TEATRO, compagnia storica nel panorama italiano nel campo dell’educazione e della sperimentazione teatrale con lo spettacolo INCONTRI, 14 PASSI NELLE SCRITTURE, progetto e regia: Gabriele Boccacini; un evento teatrale partecipato che coinvolge il pubblico con delicatezza e poesia dando vita a scene fantasiose e imprevedibili. Ingresso gratuito.
La programmazione continua DOMENICA 19 GIUGNO, ore 18:00 con i FLORENCE KNIGHTS che presentano GIUDIZIO OSCURO, la loro rielaborazione del classico Star Wars. Ingresso unico all’evento € 5,00
SABATO 25 GIUGNO ore 21:15, la compagnia KANTERSTRASSE porta in scena UBU RE. UBU CHI?, drammaturgia e regia Simone Martini età suggerita: dagli 11 anni e adulti. Ingresso intero 8€, ridotto 5€.
MERCOLEDì 29 GIUGNO ore 21:15, l’ASSOCIAZIONE CULTURALE “PARO PARO”, ci presenta CABARDUETTO di e con Massimiliano Fruchi & Francesco Marini, ingresso intero 8€, ridotto 5€.
Tutti gli spettacoli si terranno presso il Teatro Comunale di Bucine, fra teatro e anfiteatro.
Ma l’estate non si ferma a giugno e dal 9 luglio ritorna, in una nuova veste la seconda edizione del Festival PALCO FLUVIALE, arte, teatro, incontri pensati per bambin* e famiglie, con un programma ricco di eventi e in aggiornamento: compagnie teatrali
Mulino ad Arte (09 luglio), Compagnia Arti e Mestieri (23 luglio),
Ilinx Teatro (27/28 agosto),
Teatro delle Bambole (27/28 agosto),
la danza di Versilia Danza (3/4 settembre),
camminate nel territorio con i personaggi di Pinocchio, Diesis Teatrango (31 luglio),
per dedicarci alla poesia dei luoghi e degli sguardi con lo scrittore FRANCO ARMINIO nostro ospite martedì 30 agosto, in collaborazione con Materiali Sonori e Orientoccidente.
Seguiteci su www.diesisteatrango.it https://www.facebook.com/teatro.dibucinear https://www.facebook.com/diesis.teatrale
INFO per gli eventi e le attività, prenotazioni, ecc.: e-mail info@diesisteatrango.it; cell. 3714130749 anche WhatsApp.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.OkNoPrivacy policy
Puoi revocare il tuo consenso in qualsiasi momento utilizzando il pulsante Revoca il consenso.Revoca il consenso